Malta

Con le sue altre isole minori vicine Gozo e Comino (più qualche altro isolotto disabitato), Malta è un piccolo stato nel bel mezzo del mediterraneo. Facendo parte della comunità europea dal 2004, poche formalità per andarci; è dotata del suo aeroporto internazionale collegato con molti aeroporti italiani ed europei. Sentendo parlare la lingua locale sembra un incomprensibile gran miscuglio di varie lingue e probabilmente lo è anche, ma parlano tutti benissimo l'inglese (è la seconda lingua ufficiale, dopo 150 anni di dominio britannico n.d.r.) e parecchi anche un po' di italiano (imparato dalla televisione dicono). Le isole hanno tutte coste frastagliate con baie profonde alternate da altissime scogliere di roccia a picco su di uno splendido mare blu.

Coste di Malta

Poche e molto affollate le spiagge di sabbia ed in realtà sono, rispetto alla lunghezza della costa, anche relativamente pochi gli accessi comodi al mare, ma le insenature profonde e la sua posizione centrale nel mediterraneo hanno fatto dell'isola di Malta un importante crocevia fin dalla preistoria lasciando su quest'isola testimonianze di una storia millenaria.
Templi megalitici (il tempio di Ggantija presente sull'isola di Gozo ha 2000 anni in più del ben più famoso Stonehenge), testimonianze risalenti all'età del bronzo, ai Fenici, ai Romani (i resti della domus romana hanno dei mosaici splendidi per non parlare dei manufatti arrivati in perfetto stato di conservazione fino ai giorni nostri), fino alle vicende legate al sacro ordine dei cavalieri di San Giovanni, più comunemente noti come cavalieri di Malta, le cui opere rimangono tutt'oggi ovunque ed hanno modificato con tracce profondissime buona parte dell'isola. Questa storia ricca di un gran numero di avvenimenti e il succedersi di successiva dominazioni hanno lasciato sul territorio maltese un'infinità di luoghi interessanti da visitare.
Tutto (dai templi preistorici alle case in costruzione oggi) a Malta è realizzato con la locale tenera pietra calcarea di un caratteristico giallo ocra che conferisce a tutte le costruzioni la stessa identificabilità cromatica, e che nelle calde luci del tramonto arriva ad essere quasi arancio (con buona pace del bilanciamento del bianco n.d.r.). Isola che alterna zone fortemente inurbate a zone semi-desertiche percorrendo le quali si vedono muretti a secco, piante di agave e fichi d'india; se non fosse per il colore caratteristico dei muretti e per il fatto che l'isola è letteralmente disseminata di imponenti cupole che svettano da ogni paese, certi scorci potrebbero assomigliare molto a dei panorami del sud Italia, della Grecia o della Turchia. Profondamente permeata dalla storia e dalla religione cattolica, qui ogni cosa, dalle vie alle insenature naturali, ha nomi di santi, ma anche i turchi hanno lasciato testimonianze del loro passaggio con qualche minareto sparso per l'isola.
Tutte, o quasi, le città sulla costa sono fortificate da sistemi imponenti di mura di cinta risalenti grosso modo al '600 ed hanno molto spesso viuzze talmente strette da non potervi accedere che a piedi, decisamente scomodo per i locali che ci devono vivere, molto comodo invece per noi turisti che possiamo girare per le vie delle cittadelle storiche senza il traffico.
A patto di non aspettarsi una tabella di marcia di tipo "svizzero", per tutta Malta ci si può spostare tranquillamente con i mezzi pubblici, il biglietto (valido anche per più giorni) lo si può fare direttamente in vettura anche se, data la forte vocazione turistica dell'isola, ci sono un sacco di proposte di tour guidati in autobus scoperti che ti portano a vedere i punti migliori con la possibilità di scendere e risalire sull'autobus successivo.
Essendo ben a sud il sole "picchia" ma, a dispetto di quanto possa sembrare, non è mai eccessivamente umido e, grazie alla presenza del mare, sempre un po' ventilato; è sicuramente una regione nella quale piove poco, lo si deduce dalle case senza un tetto spiovente come siamo abituati da noi, e dalla sovente presenza sui tetti delle cisterne per raccogliere l'acqua piovana, anche se oggi la maggior parte dell'acqua dolce utilizzata a Malta proviene dal mare desalinizzato dato che l'isola non ha ne fiumi ne laghi naturali.

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