I tempi di esposizione

La fotografia è un istante catturato dai Poeti del Tempo.
E’ scrivere gli attimi per regalarli al futuro.
S. Littleword

 

L'effetto che il tempo di esposizione utilizzato ha sul risultato finale di uno scatto è estremamente forte.
Scatti identici effettuati con tempi di esposizione diversi danno sensazioni completamente diverse. Tempi brevi per congelare l'attimo, e tempi più lunghi per accentuare la sensazione del movimento, si ma quanto "brevi" e quanto "lunghi"?
Nello schema che segue ci sono alcuni suggerimenti riguardo ai tempi da utilizzare in varie situazioni tipiche per ottenere l'effetto di congelare l'azione o al contrario se si volesse di porre l'accento sulla sensazione di movimento; questi valori non sono da prendere in senso assoluto, ma costituiscono per lo meno una buona indicazione di partenza:

Per congelare l'azione

  • Bambini che giocano: 1/250 - 1/1000 di secondo
  • Acqua in movimento o cascate: 1/1000 di secondo o meno
  • Eventi sportivi: 1/500 - 1/2000 di secondo
  • Auto da corsa: 1/1000 - 1/5000 di secondo
  • Uccelli in volo: 1/2000 - 1/5000 di secondo o anche meno

 

Per accentuare la sensazione di movimento

  • Per accentuare la sensazione di movimento
  • Bambini che giocano: 1/2 - 1 secondo
  • Acqua in movimento o cascate: 2 secondi o più
  • Fuochi d'artificio: 1 - 3 secondi
  • Eventi sportivi: 1/50 di secondo o più
  • Auto da corsa: 1/100 di secondo o più
  • Auto in movimento di notte: 5 - 10 secondi
  • Fotografia notturna: 2 secondi o più
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