Ripulire la vecchia macchina fotografica

Categoria principale: Tecnica
Pubblicato Domenica, 02 Febbraio 2014 21:49
Scritto da Luca Armellin

I tesori sono spesso sepolti sotto la sporcizia. Beh, o almeno questo è solitamente il caso. Per un fotografo trovare il tesoro può significare trovare su una bancarella del mercato delle pulci o nel mercato delle fotocamere di seconda mano un esemplare funzionante della loro macchina fotografica dei propri sogni.
Tuttavia, il più delle volte, la fotocamera potrebbe non essere in "condizioni eccellenti" diciamo.

Alcuni fotografi non tengono la loro attrezzatura in una scatola asciutta e ben chiusa, e dopo anni di abbandono, può comparire dell'ossidazione sulle superfici cromate e polvere e/o sporco si possono insinuare in tutti gli interstizi. Se il materiale che fa la tenuta alla luce è secco,  si può sbriciolare in sottili particelle nere quando si apre il dorso della macchina.

A questo punto, una volta armati di santa pazienza, sarebbe il caso di tirare fuori il panno in micro-fibra e il soffietto per polvere, rimboccarsi le maniche e dire: "ok, pulizia generale", ma dopo un'ora o giù di li di lucidatura, l'appannamento è ancora lì, ci sono ancora macchie ostinate di polvere visibili nel mirino o dentro il corpo macchina. E adesso?

Leggetevi questo breve articolo con qualche consiglio utile su come pulire la fotocamera; partiamo dagli strumenti necessari:

  1. Pinzetta con le estremità sottili. Affilata o no, è indifferente (però è meglio in plastica)
  2. Stuzzicadenti
  3. Pompetta per soffiare la polvere
  4. Un po' di cotone idrofilo
  5. Gomma per cancellare (ASSOLUTAMENTE NON ABRASIVA!)
  6. Pennellino morbido (attenzione che non perda i peli)
  7. Alcool isopropilico (lo si trova in farmacia)
  8. 8) Panno in micro-fibra (un buon panno, quelli scadenti perdono le fibre!), meglio se a fibra corta
  9. Set di cacciavitini (utile, ma non indispensabile)
  10. Una moneta ad uso cacciavite (importante che abbia il giusto spessore)
  11. Una lente d'ingrandimento (non fondamentale, ma non guasta)
  12. Da ultimo, ma non per ultimo una bella luce sul piano di lavoro

Attrezzatura per pulizia
In internet si trovano dei kit per la pulizia che comprendono quasi tutto, o per lo meno il liquido, il panno, il pennellino e la pompetta per l'aria; non fatevi tentare dal kit tutto completo che costa 2 euro, buttereste i soldi o peggio rischiate di rovinare la macchina.


Primo passo

Prima di ogni altra cosa pulire assolutamente la superficie di lavoro. Generalmente io la pulisco con un panno umido, la lascio asciugare completamente e verifico che non ci sia polvere residua; non utilizzare superfici di appoggio che generano polvere (tessuti, panni, ecc.) piuttosto un tappetino da mouse (quelli senza tessuto sopra) se volete un piano d'appoggio più morbido.


Secondo passo

Staccare qualsiasi obiettivo montato sulla fotocamera, ovviamente solo per macchine ad obiettivo intercambiabile ed iniziare a passare il pennellino sull'esterno in modo da rimuovere la polvere negli interstizi al di fuori del corpo macchina.

Pulizia con pennellino

Valutare la condizione della propria fotocamera per eventuali parti lasche o incoerenti. Fare particolare attenzione a queste parti; far passare le viti con un cacciavitino e verificare che siano serrata correttamente, attenzione a non stringerle troppo, sono viti molto piccole, si rischia di rovinare il filetto.

Controllo viti

 

Terzo passo

Aprire il dorso e, mentre si tiene la fotocamera capovolta (con camera di pellicola rivolta verso il basso o almeno in verticale), utilizzare la pompetta per la polvere e soffiare il più possibile in ogni angolo che si riesce a raggiungere. Questo dovrebbe rimuovere ogni eventuale particella di polvere nella camera.

Soffiatura polvere

 

Quarto passo

Strappare un batuffolo di cotone e arrotolare il cotone sciolto sull'estremità dello stuzzicadenti (meglio se avete quelli lunghi). Avvolgerlo bene, in modo da non perderlo , senza fare una grande palla ed assicuratevi di non lasciare fibre che possono staccarsi. Inumidire l'estremità di cotone dello stuzzicadenti nell'alcool isopropilico.
Passare l'estremità dello stuzzicadenti col cotone imbevuto per pulire via ogni appannatura o macchia visibile sulla corpo macchina. Fate attenzione a non bagnare troppo il cotone, non deve gocciolare.

Pulizia con cotton fioc
Il fluido deve evaporare senza lasciare alcun residuo o alone (ecco perché si usa l'alcool isopropilico). Se lo fa, cambiare il cotone e riprovare (se lo fa di nuovo il liquido è scadente oppure contiene acqua, buttarlo o usarlo per altro).


Quinto passo

Per le macchie più resistenti, utilizzare una gomma (pulita mi raccomando) e strofinare sulla superficie delicatamente. Ricordare sempre che l'utilizzo di una gomma lascerà le briciole. Utilizzare il pennellino e la pompetta per pulire via ogni residuo.


Sesto passo

Ora che l'esterno della fotocamera è pulito, è ora di passare all'interno. La maggior parte delle reflex del passato hanno un vetro smerigliato, e la polvere potrebbe essersi depositata sopra (anzi togliamo il condizionale). In alcuni casi potrebbe essere necessario utilizzare una pinzetta con la quale sollevare delicatamente il ferretto di fermo, di solito si trova proprio dietro la ghiera di attacco dell'ottica, dovrebbe scendere giù facilmente; in altri casi come questo si deve rimuovere il pentaprisma.

Rimozione pentaprisma
Una volta rimosso il vetro viene via senza problemi.

Rimozione vetro smerigliato

Per pulire il vetro smerigliato, utilizzare un batuffolo di cotone inumidito con l'alcool e pulire in una sola direzione. Se dovessero rimanere ancora alcune macchie, utilizzare il panno in micro-fibra per rimuoverle. Se il prisma della fotocamera può essere rimosso (in alcuni casi è necessario un piccolo cacciavite), toglierlo e pulire le superfici.

Macchina smontata

Settimo passo

Ora quello che ci è rimasto da pulire sono lo specchio (per le reflex) ed il mirino. Usare uno stuzzicadenti con cotone arrotolato su un'estremità e inumidito con alcool isopropilico. Spazzolare delicatamente specchio e mirino. Rimuovere eventuali residui con la pompetta per la polvere.

Pulizia specchioUtilizzando le pinzette (in questo caso molto meglio avere pinzette di plastica) sollevare parzialmente lo specchio e verificare la pulizia dello specchietto sottostante (quello che serve a mandare la luce all'esposimetro, sempre che la macchina ne sia dotata).

Controllo specchio esposimetro

 

Ottavo passo

Se la macchina è dotata di batterie (quelle per l'esposimetro o in alcuni casi sono contenute delle batterie anche nel dorso con il datario) aprire l'alloggiamento (ecco a cosa serve la moneta), rimuoverle ed assicurarsi che i contatti siano puliti, senza ossidi o tracce di acido perso dalle batterie.

Pulizia vano batterie
Se il vano batterie viene pulito con un liquido assicurarsi che sia perfettamente asciutto prima di rimettere le batterie (meglio se nuove) e richiudere il tutto.

Bene abbiamo terminato, adesso la macchina fotografica dovrebbe essere ben pulita (limitatamente al fatto che non è comunque stata smontata pezzo a pezzo in un laboratorio specializzato).
Un ultimo accorgimento: quando si dovesse riporre la fotocamera a pellicola per lungo tempo, si consiglia di rimuovere sempre le batterie (se presenti), impostare l'otturatore su posa, scattare, ma NON girare la leva di avanzamento della pellicola. Questo per minimizzare la tensione delle molle che attivano la tendina e poterle lasciare a riposo.