Sunwayfoto PANO-3

Dovendo scattare delle sequenze panoramiche, e volendo seguire un approccio sistematico a questo tipo di fotografia, l'acquisto di una testa specifica è una cosa che prima o  poi si deve mettere in conto, ma trovare un oggetto che soddisfi correttamente il compito non è affatto facile (a maggior ragione se non si vuole ipotecare casa). La testa panoramica è un oggetto piuttosto complesso che deve essere in grado di far muovere la macchina fotografica in modo corretto (tenendo fisso il centro ottico dell'obbiettivo) e deve essere sufficientemente rigida da non cedere sotto il peso dell'equipaggiamento che utilizziamo.

Il modello oggetto di questa recensione è la PANO-3 della Sunwayfoto Photographic Equipment Company. Il produttore è un'azienda fondata in Cina nel 2008 con l'obbiettivo di produrre accessori per fotografia di alta gamma, unificati sull'attacco a coda di rondine Acra Swiss che è ormai uno standard per accessori di un certo livello.



Cosa troviamo nella confezione


Innanzitutto la confezione: una bella valigetta rigida in metallo con all'interno tutti i componenti (e sono parecchi) accuratamente riposti e protetti da spugna sagomata, davvero un'ottima confezione!


La valigetta

Estraendo  tutti i vari pezzi ed accessori a corredo dalla loro sede di spugna, la testa PANO-3 risulta composta da questi componenti principali:

  • Leveling Base DYH-66I
  • Indexing Rotator DDP-64M
  • 2 Discal Clamp DDY-64I
  • Multi-Purpose Rail DPG-2416
  • Nodal Slide DMP-200
  • Panning Clamp DDH-03
  • Discal Clamp DDY-58
  • Vertical Clamp DMC-200

Tutti questi componenti sono realizzati in alluminio lavorato interamente a macchina utensile e trattati con un'anodizzazione nera di buon spessore. Le serigrafie bianche sono tutte ben visibili ed i vari movimenti sono tutti piacevolmente smorzati.
Oltre ai vari componenti troviamo i set di istruzioni per i tre componenti più importanti (la base di livellamento, la torretta di rotazione e l'attacco rotante), chiavi a brugola di varia misura e relative viti in inox, due panni microfibra (fanno sempre comodo) e la warranty card. A tal proposito la Sunwayfoto fornisce una garanzia di ben 5 anni previa registrazione del prodotto.

Tutti i componenti

Il montaggio

A differenza di molti prodotti di concorrenti, la Pano-3 è in realtà l'insieme di molti componenti che possono essere anche utilizzati separatamente fra di loro per scopi diversi; questo se da un lato rende questo prodotto davvero versatile, dall'altro ci sono alcune operazioni preliminari di assemblaggio da effettuare sui componenti.
La prima operazione da fare sui tre binari a coda di rondine è montare le piccole viti ad esagono incassato la cui funzione è impedire che i vari componenti scorrano fuori dai binari una volta che gli agganci a coda di rondine siano stai allentati.

Le 3 rotaie

Una volta che le rotaie sono sistemate, si inizia il montaggio vero e proprio; il primo componente è la base sferica di livellamento DYH-66I che ha la possibilità di inclinarsi di +/-16° in ogni direzione. Ha un foro con il classico attacco filettato da 3/8" sulla base, mentre sul lato superiore ha la vite da 1/4", a parere mio un po' piccola, visto l'equipaggiamento che deve sostenere, ma può essere comunque equipaggiata con un adattatore 1/4"-3/8". Il piatto superiore della base è anche dotata di tre grani a 120° inclinati che possono essere stretti (con cautela) sul pezzo superiore per stabilizzarlo ulteriormente.

La base di livellamento

Sulla base di livellamento va montata la torretta di rotazione; dotata di due leve di blocco e di un piccolo grano a sfera laterale, è provvista di una serie di fori laterali che forniscono il passo corretto di rotazione tra un fotogramma ed un altro in funzione dell'angolo di visuale dell'ottica selezionata. La torretta ha nel piano inferiore il classico attacco 3/8" utilizzato per fissarla alla base di livellamento (tramite l'adattatore 1/4"-3/8").

Il gruppo con la torretta divisoria
La torretta di rotazione ha nella parte superiore oltre alla vite da 1/4" ha anche due fori filettati (sempre da 1/4") che sono stati usati per montare il blocco di attacco per la rotaia a coda di rondine dato che permettono di effettuare un montaggio ben più rigido rispetto alla sola vite centrale.

Montaggio attacco coda di rondine

Lasciando il gruppo di base per un momento, il passo successivo è assemblare il secondo attacco a coda di rondine con il gruppo rotante, dal quale però bisogna prima togliere la piastra inferiore per l'attacco su una coda di rondine Acra.

Il blocco di rotazione

Questo libera i due fori da 1/4" che adesso possono venire utilizzati per fissare  il blocco di aggancio in modo ben rigido.

Giunto rotante ed attacco coda di rondine


Le operazioni di montaggio vero e proprio (quelle da effettuare con la chiave a brugola) sono a questo punto ormai quasi complete, ora si serrano le viti e successivamente si inserisce il gruppo rotante nella rotaia con integrato l'attacco Acra nella parte terminale.

Gruppo con rotaia verticale
Su questo adesso si inserisce la seconda rotaia, quella sulla quale poi andrà fissata la nostra macchina fotografica.

Gruppo con la seconda rotaia

A questo punto si riprende il gruppo di base, accantonato in precedenza e vi si aggancia la rotaia orizzontale.

Gruppo di base con la rotaia orizzontale

Sulla rotaia orizzontale viene infine montato tutto il gruppo superiore che è appena stato assemblato ed il gioco è fatto, la testa panoramica è assemblata e pronta per essere montata sul cavalletto.

Testa completa

 

Prime impressioni d'uso

Questa testa è veramente versatile; il montaggio che è stato effettuato è quello completo di tutti i componenti che permette di realizzare dei panorami multiriga con la macchina posizionata in verticale facendo ruotare quest'ultima sue due assi mantenendo fermo il punto focale dell'ottica, ma se ci fosse esigenza di eseguire serie di scatti più semplici, sarà sufficiente utilizzare solo alcuni dei componenti forniti.
La Pano-3 completamente assemblata pesa circa 1.5Kg, ma grazie alla sua costruzione ben fatta è in grado di reggere un carico di ben 10Kg e, cosa ancora più importante non cede sotto il peso dell'attrezzatura, quindi l'equipaggiamento risulta sempre ben sostenuto e guidato.
Tutte le rotaie di regolazione hanno una buona escursione, questo la rende facilmente adattabile a praticamente ogni ottica esistente (lasciando perdere le fantasmagoriche ottiche da 800mm per le quali, date le loro dimensioni, di normale non esiste nulla, prezzo in primo luogo).
Ho provato la testa con il mio 80-400mm f4.5-5.6 VR che è già un lente discretamente ingombrante; unita al corpo Nikon D700 alla fine sono circa 2,9Kg di equipaggiamento che la testa ha retto benone, senza fare una piega e senza avere cedimenti o movimenti non desiderati, anzi l'elasticità dell'equipaggiamento era data tutta dal cavalletto.
Questa ottica ha inoltre la caratteristica che viene fornita con un apposito collare con attacco filettato da 1/4" ed è su questo attacco che si fissa la piastrina Acra, a differenza di tutti i casi di lenti di dimensioni contenute in questo caso è l'ottica che regge il corpo macchina.

Attacco sul collare dell'ottica

Tutti i bloccaggi di questa testa una volta serrati sono assolutamente stabili e la struttura è ben rigida, non vibra anche se c'è un po' di vento. I movimenti di rotazione lungo gli assi dell'intera testa sono sempre fluidi, ma contemporaneamente smorzati e questo rende l'utilizzo di questa testa veramente comodo; si possono fare piccoli movimenti in modo preciso senza sforzo, e anche la sua regolazione iniziale sull'ottica è agevole.
Con equipaggiamento pesante è comunque necessario fare attenzione quando si allentano gli attacchi Acra perché il rilascio è ovviamente per nulla progressivo e si passa dal "bloccato" al "completamente libero" in un attimo, ma fortunatamente grazie alle vitine di fine corsa non si corrono rischi di perdere o far cadere nulla.
Con la macchine e l'ottica pesante è necessario fare attenzione che il cavalletto sia veramente ben stabile, con una base d'appoggio ben larga, altrimenti si rischia di far cadere tutto.
E' davvero comoda la torretta con il divisore ad intervallo regolabile che permette di stabilire la sovrapposizione tra i fotogrammi in anticipo e mantenerla costante durante la serie di scatti.

Testa completa di macchina
Pro

  • Lavorazione e finitura davvero ben fatte, buona qualità costruttiva generale
  • Taglia compatta e peso contenuto, soprattutto in rapporto al carico che è in grado di reggere
  • Comoda piattaforma rotante superiore
  • Funzionamento molto regolare per il panning di entrambe le piattaforme superiore ed inferiore
  • Gamma completa di utensili ed accessori inclusi
  • Buon rapporto qualità prezzo
  • 5 anni di garanzia dopo la registrazione


Contro

  • La chiusura dei morsetti Acra non è a leva, ma a vite; se svitate troppo si possono perderei i pezzi, si deve fare attenzione
  • La torretta di rotazione non ha una scala 0-360, ma scale 0-90 che può creare confusione
  • Lo scorrimento delle rotaie non è smorzato in alcun modo, si passa dal bloccaggio alla libertà completa molto velocemente

 

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