Canon Selphy CP 800

In un mondo nel quale la stampa a colori per soluzione domestica è dominata dalle stampanti a getto d'inchiostro, questo prodotto è uno dei pochi che invece utilizza il metodo a trasferimento termico a sublimazione di colore.
Pensata specificatamente come stampante fotografica rivolta ad un mercato consumer, è in grado di realizzare stampe senza bordi di fotografie nel classico formato "cartolina" (100 x 148 mm) a 300x300 DPI.
La Canon, sulla base dei risultati dei test di invecchiamento accelerato, dichiara una durata delle stampe di ben 100 anni!

La Canon Selphy CP-800

Cosa troviamo nella confezione

Nella confezione c'è tutto (o quasi) quello che serve.

  • la stampante
  • il relativo vassoio di alimentazione per la carta
  • il suo alimentatore ed il cavo per collegarlo alla rete
  • un completo manuale d'istruzione multilingue
  • il CD-Rom con i relativi driver per Windows e MAC

 

Il contenuto della confezione

 

Manca invece il cavo USB di collegamento con il PC.
I consumabili (carta e cartuccia colori) sono invece venduti separatamente e fanno entrambi parte di un'unica confezione; la cartuccia di stampa è pensata per durare esattamente il numero di pagine di due buste da 36 fogli l'una.

La confezione dei consumabili

 

La stampante e le sue caratteristiche

Estremamente compatta e piuttosto leggera (pesa infatti poco meno di 1Kg), questa stampante è pensata per essere utilizzata anche in modalità stand alone, senza cioè la connessione del PC.
La Selphy CP-800 è dotata infatti sia di slot per la lettura dei formati più diffusi di schede di memoria impiegate nelle macchine fotografiche, sia di un dispaly LCD da 2.5" sul quale è possibile avere la visualizzazione della fotografia in stampa (quando questa non è fatta da PC).

Gli slot per le schede di memoria

E' in grado di leggere le schede di memoria dei seguenti formati: Compact Flash, Memory Stick, Memory Stick PRO, Memory Stick PRO Duo, Memory Stick DUO, Microdrive, MMC, MMCplus, HC MMCplus, SD, SDHC, SDXC.
Con gli adattatori del caso può anche leggere i formati: miniSD, miniSDHC, microSD, microSDHC, microSDXC, RS-MMC, MMCmobile, MMCmicro, Memory Stick micro, xD-Picture Card
Non solo! Sul posteriore della stampante, togliendo un piccolo pannello di protezione, si accede ad un attacco per una batteria che permette alla stampante di funzionare anche in assenza di alimentazione; la stampante ha così un'autonomia di circa 36 stampe, rendendo la Selphy CP-800 un'ottima soluzione come stampante da campo.

L'attacco per la batteria

Con un tempo di stampa di una fotografia inferiore al minuto (per il formato cartolina il produttore dichiara 47 secondi), questa stampante è veramente comoda e discretamente veloce come soluzione per stampare fotografie di buona qualità in completa autonomia.

La stampante con la batteria collegata

Con l'acquisto di cassetti appositi, la Selphy può stampare anche su formati differenti da quello classico 100 x 148 mm:
Formato L:  119x89mm
Formato carta di credito (anche adesivi):  86x54mm
Miniadesivi:  22x17,3mm (8 adesivi per foglio)

Inoltre Canon ha messo sul mercato un modulo opzionale Bluetooth che permette di stampare wireless le proprie fotografie, in formato JPEG, anche dai telefoni cellulari o da qualsiasi dispositivo compatibile PictBridge.

Setup e prime prove di stampa

L'installazione della stampante su un sistema Windows 7 64bit SP1 è andata perfettamente liscia utilizzando i driver forniti nel CDRom.
In pochi secondi la stampante è stata riconosciuta dal sistema operativo ed è in grado di produrre le prime prove di stampa.
Reperite nel web alcune immagini appositamente pensate per fornire un riscontro visuale della qualità (in termini di resa cromatica e capacità di riprodurre correttamente la gamma di colori), sono state effettuate le prime stampe, senza alcuna gestione personalizzata del colore:

La stampante con le prime prove di stampa

Da una prima rapida occhiata i risultati ottenuti sono più che discreti. Gamma colori discretamente ampia, incarnato buono, colori generalmente ben saturi; si nota però una scarsa uniformità nel passaggio graduale dei vari colori, soprattutto sul verde c'è un salto piuttosto netto anziché una transizione graduale come ci si aspetterebbe.
La definizione dei dettagli è buona, si deve utilizzare una forte lente per evidenziare difetti. Ottimo contrasto, la linea di separazione tra bianco e nero è ben netta, senza sbavature percettibili si deve andare a forti ingrandimenti per notare una perdita di definizione.

Linee

Niente è come un confronto diretto

Abbiamo preso un paio di stampe realizzate su carta fotografica da servizi di stampa professionali e le abbiamo accostate alle stesse stampe fatte con la Selphy CP-800, partendo ovviamente dallo stesso file. In alto le stampe professionali, in basso le stesse stampe realizzate con la CP-800:

Confronto tra stampe

Volutamente ci sono immagini "difficili", e si notano alcune differenze rese evidenti dal confronto delle due immagini accostate l'una all'altra. Le stampe realizzate per questo primo confronto sono state effettuate senza alcuna particolare impostazione legata a ciò che riguarda la gestione del colore; una volta accostate le stampe le une alle altre, le differenze sono, in alcuni casi, ben percettibili.
Nell'immagine di desta (la spiaggia) si nota ad una prima occhiata come la stampa sia generalmente meno contrastata ed i colori siano nel complesso meno saturi; il nero è meno pronunciato e, guardando il colore della sabbia ed alcuni riflessi della foglia di palma, si nota che l'immagine è scarsa di rosso.
Le differenze emerse confrontando la fotografia della spiaggia trovano conferma osservando le altre due stampe; Il contrasto è generalmente meno pronunciato, il rosso è meno acceso e le estese zone nere dell'immagine non sono ben scure, ma presentano una dominante verde residua piuttosto fastidiosa, osservabile anche senza mettere le due stampe a confronto.

Un minuscolo inciso di colorimentria

Non è possibile parlare di gestione dei colori senza fornire alcune notizie base di colorimentria, che non è altro che un modo oggettivo di misura del colore.
E' solo nel 1976 che i laboratori CIE (Commissione internazionale sull'illuminazione) sviluppano il modello colorimentrico denominato CIELab, impiegato ancora oggi (seppur con alcuni aggiustamenti eseguiti nel corso degli anni); secondo questo modello un colore è individuato da tre valori :
L, la luminance, espressa in percentuale (0 per il nero e 100 per il bianco)
a e b due gamme di colori che vanno rispettivamente dal verde al rosso e dal blu al giallo con dei valori da -120 a +120.

Lo spazio di colore CIELab

La modalità Lab copre così l'intero spettro visibile dall'occhio umano (in realtà ben di più) e lo rappresenta in modo uniforme. Esso permette quindi di descrivere l'insieme dei colori visibili indipendentemente da qualsiasi tecnologia grafica, e l'intero spazio colore (ottenuto facendo variare le tre grandezze L, a e b) è geometricamente rappresentabile con una sfera.
Esiste un modo quindi per descrivere in modo oggettivo ed univoco un colore; pertanto in accordo al modello appena visto, è stata messa a punto una misura che esprime in un unico numero quanto due colori siano diversi l'uno dall'altro; questo numero si chiama delta E (dE). Senza voler assolutamente entrare nei dettagli, in generale e soggettivamente parlando, si assume che se la differenza dE sia pari a:

  • 1: la soglia di ciò che è appena percettibile all'occhio umano.
  • 3: rilevabile da professionisti del colore o da un occhio allenato.
  • 6: spesso considerato accettabile per il materiale stampato

 

Profili colore e misure oggettive

La Stampante oggetto di questa piccola recensione è una stampante fotografica, ci si aspetta quindi una gestione del colore ottimizzata. Diciamo subito che questa è una stampante non professionale e quindi la gestione del colore è in qualche modo limitata.
Nel web si trovano alcuni profili ICC creati apposta per questa stampante, che sono in grado di migliorare la fedeltà di riproduzione dei colori, ma vanno utilizzati con programmi grafici di fascia alta.

Misure effettuate con strumenti appositi su stampe realizzate con profili creati specificatamente per questa stampante, hanno dato dei risultati più che discreti. In questo caso utilizzando il profilo Canon CP800_4x6 (l'unico reperibile nel Web e scaricabile da qui), i risultati sono abbastanza soddisfacenti; le differenze sono visibili, ma per una stampa senza troppe pretese, accettabili.

Misura della CP-800 con il profilo Canon CP800_4x6

Il 90% dei colori hanno un dE di 5.6 circa, visibile, ma considerato accettabile.
Va detto che sono stati creati dei profili da alcuni possessori di questa stampante che preformano decisamente meglio, ma non sono disponibili per essere scaricati.
Una volta verificato su vari siti che hanno compiuto delle misurazioni oggettive, risulta evidente che la capacità di riproduzione dei colori della Selphy CP-800 non è nulla di eccezionale. La percentuale del gamut che può riprodurre è circa del 45%, un valore abbastanza nella media, per le stampanti destinate al mercato consumer; la cosa è evidente se si sovrappongono i colori sRGB ed il gamut della CP-800:

Gamut sRGB e CP-800

Conclusioni

Una fotografia non è al termine del suo processo finché non viene stampata.
La Selphy CP-800 è silenziosa, piccola e tutto sommato abbastanza veloce. Le stampe che produce sono di qualità più che discreta e, per una stampante che costa al pubblico una cifra abbondantemente meno di 100 euro, direi che il rapporto prezzo/prestazioni è più che accettabile, anzi buono. Il costo per copia si aggira intorno agli 0,3 euro che è sicuramente superiore al prezzo sul mercato per stampare immagini con lo stesso formato, ma la comodità di poterlo fare immediatamente a casa (o addirittura sul campo) ha sicuramente un suo valore; a differenza delle stampanti a getto d'inchiostro il costo per copia rimane lo stesso qualunque sia l'immagine che si stampa.
Certo se si mettono a confronto le stesse immagini stampate con macchine professionali o con le inkjet fotografiche di ultima generazione, la differenza è abbastanza visibile, ma come soluzione di stampa fotografica domestica questa Shelpy CP-800 è davvero un buon oggetto.
Non dimentichiamoci inoltre che un aspetto interessante della tecnologia di stampa a sublimazione, sta nel fatto che gli inchiostri non seccano, con questa stampante abbiamo finito di avere il problema degli ugelli otturati che può capitare con le stampanti  a getto d'inchiostro quando rimangono inutilizzate per lungo tempo.

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Comments   

 
0 #4 luca 2013-11-01 15:08
Quoting Guest:
Ciao Luca! Grazie mille per l'articolo, è stato di parecchio aiuto!
Ho solo una domanda circa il prezzo per copia: coprende anche il costo della carta o si riferisce al solo inchiostro?
Visto che un vantaggio della sublimazione (almeno per me che ci devo stampare delle copie destinate alla vendita) è il costo fisso per copia, esistono fonti ufficiali o ci si può solo affidare all'esperienza?
Grazie ancora,
Stefano

Ciao Stefano...
Per quanto riguarda la stmpante di questa recensione il costo è assolutamente fisso. A differenza delle stampanti a getto nelle quali se stampi immagini scure o chiare il consumo di inchiosto cambia (e di parecchio anche), qui non fa nessuna differenza, quindi che tu stampi fogli bianchi o tutti neri alla fine dei fogli avrai terminato anche il nastro degli inchiostri. :lol:
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0 #3 luca 2013-11-01 15:05
Quoting Guest:
Ciao, ho trovato molto interessante il tuo articolo.
Avrei solo una domanda:
il costo per copia include solo l'inchiostro o anche il costro della carta?
Grazie mille per l'articolo e per l'eventuale risposta.
Stfano


Ciao Stefano...
Il costo copia è comprensivo di tutto; infatti Canon ti vende un pacchetto contenete carta ed inchiosto necessario per stmpare i fogli nella confezione, quindi prendi tutto in una volta sola. Ciao!
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0 #2 luca 2013-06-22 09:16
Quoting Alberto:
Ho trovato un profilo colore personalizzato per la CANON SELBY CP800 pubblicato da KEN TAM sul suo sito (http://www.hkphoto.com/blog/canon-selphy-cp800-icc-profile). Sarei molto curioso di avere un'opinione esperta in merito alla sua performance rispetto al profilo standard e a quelli documentati sul sito http://cp800.blogspot.it/


Grazie mille della segnalazione Alberto! Lo proverò quanto prima e ti farò sapere.
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+1 #1 Alberto 2012-11-22 18:09
Ho trovato un profilo colore personalizzato per la CANON SELBY CP800 pubblicato da KEN TAM sul suo sito (http://www.hkphoto.com/blog/canon-selphy-cp800-icc-profile). Sarei molto curioso di avere un'opinione esperta in merito alla sua performance rispetto al profilo standard e a quelli documentati sul sito http://cp800.blogspot.it/
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