The small world

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Pubblicato Giovedì, 15 Novembre 2012 07:48
Scritto da Luca Armellin

Valicando i confini della macrofotografia, si entra in un mondo nuovo, quello della microfotografia per il quale le attrezzature cambiano e molto spesso della macchina fotografica non conservano  nemmeno lontanamente l'aspetto. Il confine non è sempre netto, ma una cosa è certa: il mondo del molto piccolo è in grado di offrire degli spettacoli impareggiabili. Da quasi 40 anni Nikon (che non fa solo macchine fotografiche n.d.r.) istituisce annualmente un concorso dedicato specificatamente alla microfotgrafia, e ad ogni edizione arrivano delle immagini stupefacenti così come cita il sito stesso: "...delicato equilibrio tra eccezionale tecnica scientifica e squisita qualità artistica...". Il tutte queste immagini vengono raccolte in un sito dedicato che è all'indirizzo: http://www.nikonsmallworld.com/
"Anno dopo anno, riceviamo le immagini incredibili da tutto il mondo per la Nikon Small World Competition, ed è nostro privilegio onorare e far conoscere i ricercatori ed i microfotgrafi di talento" ha detto Eric Flem, Comunications Manager di Nikon Instruments. "Siamo orgogliosi di come questo concorso sia in grado di dimostrare il vero potere della fotografia scientifica e la sua rilevanza sia per le comunità scientifiche sia per il pubblico in generale."
Nikon ha da pochi giorni aggiudicato l'edizione 2012 del concorso ai Dr. Jennifer L. Peters e Dr. Michael R. Taylor del St. Jude Children’s Research Hospital, i quali hanno realizzato questa spettacolare immagine:

Nikon small world 2012

Pur essendo ormai prossimi alle feste non è una luminaria natalizia, ma tutt'altro: è la microfotografia di parte del tessuto cerebrale di un embrione vivo! "Abbiamo usato le proteine fluorescenti per guardare le cellule endoteliali cerebrali guardando la barriera emato-encefalica svilupparsi in tempo reale" queste le parole di uno degli autori. "Abbiamo realizzato un'istantanea tridimensionale al microscopio confocale. Poi, abbiamo stratificato più immagini e compresse in una unica. La profondità è stata resa mediante una colorazione a falsi colori."
Beh la padronanza di una tecnica fotografica non comune, inclusi alcuni metodi tipici di questo ambito di fotografia tutta particolare, è più che evidente.