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Grandi novità nello standard JPEG

E' di pochissimi giorni fa la notizia che l'Independent JPEG Group (IJG) ha rilasciato, come parte del continuo processo di sviluppo, un aggiornamento alla versione 9.1 per la libreria software "libjpeg".
Questo aggiornamento alla versione 9.1 avrà il supporto dei 12 bit/colore per una gamma dinamica notevolmente più ampia, nuovi algoritmi per una compressione migliore e supporterà anche la compressione senza perdita ed in futuro arriverà il supporto nativo per l'HDR e per la realtà aumentata; qui un estratto delle note di rilascio:

  • E' stato aggiunto il supporto per gli spazi di colore Wide Gamut; sono migliorate la chiarezza e la precisione dei moduli di conversione del colore;
  • E' stato esteso il supporto per profondità colore per tutti i valori dall'8 a 12 bit;
  • E' stata aggiunta l'opzione per utilizzare di default tabella di Huffman per la compressione lossless (per soluzione hardware), e in questo caso migliorare la compressione lossless RGB con trasformazione dei colori reversibile;
  • E' stata ampliata l'entropia della struttura di decodifica, in modo che i byte estranei tra i dati di scansione compressa ed i corrispondenti marcatori possano essere riportati correttamente.


La prima versione di questo software è stato introdotto 23 anni fa (nel lontano 1991) insieme con l'introduzione dello standard JPEG. La libreria "libjpeg" da allora è stato utilizzato come base per l'elaborazione di immagini in formato JPEG in innumerevoli applicazioni.

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La PROPRIA attrezzatura fotografica e video

Your gear belongs to you. Queste sono le parole che campeggiano a tutta pagina nel sito lenstag.com
Un sito gratuito nel quale si può registrare in pochi semplici passaggi la propria attrezzatura fotografica (rivolto principalmente al corpo macchina ed agli obbiettivi, ma anche ovviamente a telecamere).
I realizzatori del sito hanno effettuato delle statistiche ed hanno suddiviso i furti in base alle occasioni durante le quali il materiale viene sottratto, ne esce un quadro interessante.

Statistiche furti

Il funzionamento è molto semplice e si basa sull'assunzione che moltissimi furti sono fatti per rivendere il materiale rubato e ricavarne soldi e quindi vengo immessi nei circuiti delle aste online, mercatini dell'usato o anche vendita diretta.
Per registrare i vari componenti della propria attrezzatura fotografica (lenti o corpi macchina che siamo) è necessario creare il proprio account al quale poi, mediante l'invio di una fotografia nella quale sia leggibile il numero di serie, vengono legati i vari oggetti.
In caso di furto è quindi possibile segnalarlo sul sito in brevissimo tempo.
Nel caso volessimo acquistare un'ottica usata, esiste anche il database degli oggetti rubati, mediante il quale si può fare un rapido controllo del numero di serie, con buona pace dei ladri.

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Il portale di concorsi fotografici ViewBug

Volete misurarvi con dei bravi fotografi? Siete stufi di mandare le vostre foto al concorso della parrocchia? Bene... ho scovato un sito che è un vero e proprio portale di concorsi fotografici (quelli seri). Molto ben curato, ovviamente ricco di splendide fotografie. I concorsi sono davvero molti, e sono suddivisi per temi, ne troverete sicuramente uno o più che fanno il caso vostro. Ogni concorso ha premi diversi, software, accessori fotografici, persino viaggi e workshop. La giuria è composta da fotografi professionisti di alto livello e le fotografie selezionate ne sono un'evidenza. Vale la pena andare a vedere il sito, se non altro per vedere il livello dei concorrenti e soprattutto le immagini vincitrici...

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Il governo US registra fotografi "sospetti"

Se da un lato chi si occupa o semplicemente diletta di fotografia, gode sulla carta di innegabili diritti, dall'altro ho trovato su un importante blog dedicato al mondo della fotografia che nella California centrale ci sono dei rapporti scritti stilati da agenti di "agenzie governative" che stanno redigendo rapporti di individui giudicati sospetti (specialmente se sono medio orientali o cinesi naturalizzati) che ritraggono in modo perfettamente legale ponti, tribunali, uffici postali ecc.
Questi rapporti non sono fine a se stessi, alcuni fotografi sono stati indagati per essere stati segnalati. Il fotografo freelance Hal Bergman con base a Los Angeles appassionato di fotografia di edifici industriali, porti, ponti, ecc., dopo essere stato fermato più volte degli agenti di polizia, si è trovato in casa anche gli agenti dell'FBI che hanno voluto passare in rassegna tutte le sue fotografie prima di giudicare il suo portfolio non risultare inerente la sicurezza nazionale; notizia inquietante aggiungo io.

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